Otto modi per entrare gratis ad un concerto

Potete scegliere, a vostro rischio e pericolo, di utilizzare il metodo più antico del mondo, ovvero scavalcare il muro (ma anche imbucarvi per le vigne), per entrare gratis al vostro concerto preferito. Se volete farlo, andate direttamente al punto otto della lista. Ma, in realtà esistono alcuni altri metodi, meno rockandroll forse, ma almeno “legali”, per poter godere di un concerto completamente gratis!

1. Partecipate ai concorsi

Oggi giorno quasi tutte le radio nazionali organizzano dei concorsi per vincere i biglietti di molti importanti concerti. Quindi iscrivetevi alle newsletter e seguite i siti web ufficiali. Stessa cosa per gli organizzatori, tipio Vivo Concerti o Live Nation, per citarne alcuni. Iscrivetevi alle newsletter, in questo modo potete avere in anteprima molti dettagli e sapere se ci sono concorsi, quiz, etc per poter vincere biglietti gratis o addirittura meet and greet con gli artisti.

2. Scrivete o fotografate la musica

Se la fotografia o la scrittura sono le vostre passioni allora potere aprire un blog vostro oppure cercare collaborazioni gratuite con blog già esistenti. Contattando poi gli organizzatori di concerti  (piccoli, ovviamente, come festival locali, venue indipendenti, etc) potrete ottenere un accredito per entrare gratuitamente come fotografi /stampa e fare poi una recensione che pubblicherete sul blog/sito web con cui collaborate. E’ più facile di quanto sembra!

3. Concerti e Festival Gratuiti

Ce ne sono tantissimi. Dai grandi eventi come Radio Italia Live, ai concerti di Ferragosto o di Capodanno nelle piazze, ai Festival estivi in città che propongono sempre concerti gratis anche con artisti importanti. (Elio e Le storie Tese, The Kolors, Antonella Ruggiero, per citarne alcuni). Molti centri commerciali organizzano, sopratutto d’estate, piccoli festival che sono sempre completamente gratuiti, e molto spesso ospitano artisti importanti. Cercate sul web (parola chiave : concerti gratis) o nelle vicinanze di dove vivete. Ultimamente anche le piccole città stanno organizzando eventi gratuiti che potrebbero davvero stupirvi!

4. Impietosire un bagarino

Si può. L’ho visto con i miei occhi. Dovete essere teen ager (o sembrare tali), avere buone capacità di recitazione e avere un padre complice. Addocchiate il vostro bagarino, poi avvicinatelo e ditegli che vi interessa il biglietto ma che state aspettando vostro padre, (che ha i soldi per pagare) e che sta arrivando, ma è bloccato nel traffico. Poi allontanatevi. Riavvicinatevi e mostrate i primi segni di insofferenza perchè vostro padre non arriva.  Telefonategli almeno un paio di volte (davanti a lui). Nel frattempo il concerto comincia e voi siete sempre più nervosi con attacchi di pianto. Telefonate a vostro padre e fategli una scenata, volendo passategli al telefono anche il bagarino: a quel punto anche il padre deve essere bravo a recitare. Quando il concerto è iniziato da 15-30 minuti e il bagarino ormai non venderà più il suo biglietto, allora imploratelo di regalarvelo. Se siete stati bravi prima, ve lo regalerà (tanto non se ne farà più nulla). La teen ager in questione (che poi aveva 24 anni ma ne dimostrava 16), con questo metodo di sua invenzione, ha visto gratis i Coldplay.

Se siete delle belle ragazze, e quando dico belle intendo davvero bellissime, delle modelle, insomma, sfoderate il vostro sorriso e sbattete le vostre ciglia. A concerto iniziato, è probabile che gli addetti alla security possano fare un’eccezione e farvi entrare, completamente soggiogati dalle vostre grazie.

5. Le Conoscenze

Sfruttiamole! Come dicevo le piccole città stanno diventando straordinariamente aperte nei confronti della musica live…e nelle piccole città ci si conosce un po’ tutti! Fatevi mettere in lista, chiedete spudoratamente di poter entrare gratis, sfruttate le conoscenze dell’amico dell’amico.  Magari potreste conoscere un addetto alla sicurezza, un’assistente, la signora che abita proprio nel palazzo che affaccia sulla piazza del concerto. Magari il vostro migliore amico conosce l’organizzatore e per cui non è un problema aggiungere un nome in più alla lista. Magari conoscete il bassista del gruppo spalla (locale) che apre il concerto. Le vie della musica sono infinite!

6. Fare il volontario

E’ una prassi abbastanza comune nei Festival estivi, anche importanti, cercare volontari per il bar, gli stand, la pulizia, etc. Andate sul sito del Festival e scrivete una email. Potreste ritrovarvi a servire birre fresche e sullo sfondo vedere i Depeche Mode che suonano!

7. Stare Fuori

Dallo stadio, dalla venue, dalla piazza. Niente di più semplice, d’estate poi, senza le barriere di un palazzetto chiuso, potreste rischiare di ascoltare un concerto con un ottima acustica! Se poi la città è piccola, potreste  essere nella via affianco, o appena oltre alle transenne. Certo, non potrete vedere, ma vi assicuro che è sempre bellissimo ascoltare un artista suonare live.

8. Metodi a vostro rischio e pericolo

Scavalcare transenne, muri, superare bodyguard, fingersi qualcuno che non si è (musicisti, giornalisti, fotografi, addetti al palco, assistenti, artisti), costruire il proprio personale pass All-Areas, etc, etc in tanti anni di concerti ne ho sentite davvero di ogni tipo. Un mio amico talmente eccentrico che si finge un artista del gruppo di supporto e con il suo pass All-Areas è entrato a tanti concerti senza che la security sospettasse mai di nulla. Una mia conoscente, modella, che è entrata gratis con il suo “pass” e il suo sorriso ad un concerto di Michael Jackson (erano gli anni 90, è vero, meno tecnologia, ma stiamo parlando di Michael Jackson!). Un conoscente della palestra  che candidamente alla mia domanda “Quanto costava il concerto degli AC/CD?”. “Non lo so. Abbiamo scavalcato.” Per citare solo alcuni esempi di tutte le storie assurde che ho sentito in questi anni. Naturalmente sono metodi che sconsiglio e che non avvaloro: nella migliore delle ipotesi, se vi beccano, vi cacciano fuori a calci nel sedere. Nella peggiore potrebbero anche arrestarvi. Se vi va di correre il rischio! Ecco qui  qualche idea di chi ha fatto di questi metodi un vero e proprio lavoro.  

In ogni caso, W la Musica!

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Alcuni dei concerti che ho visto gratis ultimamente:

Muse, Lisa Stansfield, Gloria Gaynor, James McCartney, I Pooh, The Kolors, Moreno, Litfiba, Pet Shop Boys, Tiromancino,  Antonella Ruggiero, Jennifer Batten (chitarrista di Michael Jackson), I Soul System, Elisa, Irene Grandi, Caparezza, Fabri Fibra, Gabry Ponte, Eiffel65, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Elio e Le Storie Tese, Fedex, Mario Biondi, MJ Live (musical), Johnny Gallegher and the Boxtie Band etc, etc, etc,

Collisioni: l’Agri Rock Festival di Barolo, unico del suo genere, dove la gente si imbuca passando per le vigne

Barolo (CN) è un comune di 739 abitanti, immerso nelle colline piemontesi, e ieri sera, alla decima edizione del Festival Collisioni eravamo circa 20.000 (malcontati) in più.

Qui, a Barolo, nel cuore delle Langhe, la gente non tenta di scavalcare le transenne per non pagare il biglietto, come nella migliore tradizione rock.
Qui la gente si imbuca direttamente scendendo per le vigne di Barbaresco che circondano il paese, attraversando le colline patrimonio dell’Unesco.

Questo è davvero uno dei tanti motivi che rende unico questo Festival, o meglio un Agri Rock Festival, che quest’anno ha festeggiato i dieci anni con tre concerti d’eccezione: Depeche Mode, Steven Tyler e Lenny Kravitz.

Leggi anche: Steven Tyler in concerto a Collisioni: un vero rocker non smette mai di suonare

Il paese viene completamente chiuso e Barolo con i suoi vini preziosi si fonde con la cultura a 360 gradi: buona musica, libri, incontri, interviste, conferenze….ospitando i grandi gruppi rock, gli scrittori del momento, i giornalisti, opinionisti, e addirittura …un premio nobel! Ogni piazza e ogni angolo si anima con la conferenza del momento e si passeggia sorseggiando un bicchiere di vino mentre si sceglie nel fittissimo programma che non ha mai deluso anno dopo anno, dove andare, cosa fare, cosa ascoltare.
Con un  palinsesto che mi aspetterei di trovare a Londra, cuore della musica, non di certo a …Barolo!

E invece, il rock&roll non delude mai, perché, per citare il giormalista Ernesto Assante “ricordiamoci che non è uno stile musicale, ma è uno stile di vita”.

Collisioni non è solo un Festival di musica come tanti se ne trovano in Italia, Collisioni è un festival unico nel suo genere. Perché è cultura, musica, letteratura, incontro. E’ allo stesso tempo 100% Rock, ma lo è da dentro, nel modo di comunicare, nel modo di vibrare, nel modo di suonare.

Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Sting, Mark Knoplfer, Paolo Nutini, Fedez, J-Ax, Vinicio Capossela, Alex Britti, Renato Zero, Alessandro Baricco, Niccolò Fabi, Alessandro D’avenia, Elio e le storie Tese,  Mauro Corona, il premio Nobel Wole Soyinca, Carla Fracci, Elton John, Arrigo Sacchi, Max-Nek e Renga, Stash, Ligabue, sono solo alcuni degli importantissimi nomi che hanno calcato i palchi del festival  in questi dieci anni (per inciso termina sabato, con il concerto di Lenny Kravitz).

Il tutto condito con un buon bicchiere di Barolo e le Langhe da paesaggio.

La gente del paese alle finestre che guarda i concerti, (come se fosse la festa del paese) e gli anziani in canottiera seduti agli angoli dei bar che si godono lo spettacolo, giocando a carte. Un mix di sobria italianità agricola e di presente, passato e futuro della musica, della cultura direi, internazionale.

Ci si sente in un luogo senza tempo, infatti, dove tutto può succedere, dove tutto è possibile.
Come alzare gli occhi e riuscire ancora a vedere – a contare-  le stelle, nella notte buia a calda di Barolo.