Un’opera rara, oggi fuori catalogo. Se desideri riceverne una copia, puoi contattarmi.
Ci sono libri che raccontano una storia. E poi ci sono libri che raccontano un’anima.
Danzando il Sogno (Dancing the Dream) appartiene alla seconda categoria. È probabilmente l’opera più intima che Michael Jackson abbia mai consegnato al suo pubblico: una raccolta di poesie, racconti e riflessioni in cui, per la prima volta, mette da parte il personaggio e si mostra semplicemente per ciò che è.
Pubblicato nel 1992, quando parlare apertamente di spiritualità non era certo una moda, il libro affronta temi che hanno attraversato tutta la sua vita: il rapporto con la natura, l’innocenza dei bambini, l’amore, la musica, la ricerca interiore e il profondo legame che unisce ogni essere vivente.

Non è una biografia e nemmeno un libro dedicato ai fan. È un dialogo diretto con il lettore. Le sue pagine riescono ancora oggi a parlare con sorprendente attualità, perché affrontano domande che appartengono a tutti noi.
Ho avuto il privilegio di lavorare all’edizione italiana pubblicata da Quantic Publishing nel 2010, occupandomi dell’adattamento delle traduzioni realizzate da Gessica Puglielli. È stata un’esperienza che porto ancora nel cuore: entrare nelle parole di Michael, cercando di conservarne il ritmo, la sensibilità e la delicatezza.
Oltre ai testi, il volume raccoglie fotografie rare e immagini provenienti dagli archivi personali dell’artista, che contribuiscono a renderlo un’opera unica.
Per me, Danzando il Sogno resta uno di quei libri da tenere sul comodino. Non perché offra risposte facili, ma perché invita a fermarsi, ad ascoltarsi e a guardare il mondo con occhi un po’ più aperti.
Se ami Michael Jackson, lo scoprirai forse nel suo volto più autentico. Se invece ti avvicini a questo libro senza essere suoi fan, potrai semplicemente trovare un testo capace di parlare al cuore.
E se ne stai cercando una copia, scrivimi pure in privato: sarò felice di aiutarti a trovarne una.

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